Africa vera

Safari notturni

Puntare i fari e frugare nelle tenebre è davvero un'esperienza nuova e  entusiasmante. Ogni volta una sorpresa. Avvistiamo in prevalenza animali notturni: genette, civette zibetto, barbagianni, gufi, asiolo. Ma anche fauna di grossa taglia come: elefanti, bufali, giraffe e persino ippopotami. A volte incontriamo tassi del miele, facoceri e anche qualche timido bushbuk. Una nottescopriamo una vipera soffiante che striscia lentamente sull'erba. Usiamo i fari con cautela per non abbagliare gli animali.Finalmente arriva la luna piena. Con lei in cielo potremo ammirare i leopardi che in questo parco sono molto numerosi. La predizione si avvera.Ogni notte ne puntiamo almeno uno. Mentre corre o si sgranchisce, mentre beve o si riposa, mentre salta su un albero o va a caccia. Molto felici, tocchiamo il cielo con un dito. Ma c’è di più. Una notte, a distanza ravvicinatissima, assistiamo al pasto di una leonessa e del suo cucciolo, quando arriva furtiva una iena che tenta di sottrarre loro il bottino. Tra i due contendenti scoppia una lotta feroce, infine desistono, dividendosi il pasto. Ultima nota:  la grave imprudenza commessa da chi scrive. Ebbene. Una iena ci taglia la strada e va a rifugiarsi in una buca. Il driver e il sottoscritto scendono di macchina. E mentre il primo  illumina l’animale con la torcia puntata sul muso, l’altro lo riprende  dall'alto al basso a meno di un metro. Un azzardo temerario da non imitare.

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COPPIA REGALE

South Luangwa

 Anno 2004. Soggiorniamo nel campo della Wildlife Conservation Society in uno chalet molto frequentato da alcune scimmiette alquanto dispettose. Siamo qui per fare una scorpacciata di safari, diurni, notturni e a piedi, a diretto contatto con una natura affascinante. I safari diurni sono molto soddisfacenti. E ancor più quelli a piedi. Il parco ospita moltissimi animali. Manca solo il rinoceronte. Qui vive una delle maggiori popolazioni di elefanti di tutta l'Africa. Per non dire dei felini, specie dei leoni e dei leopardi che sono molto numerosi. Nel fiume oziano grandi colonie di ippopotami e di coccodrilli. Senza dimenticare le enormi mandrie di bufali composta da oltre mille capi. Esistono poi due specie endemiche: le gru di Cookson e le zebre di Crawshay che si trovano soltanto qui. Resta da raccontare una scena terribile cui abbiamo assistito. Protagonista un manipolo di coccodrilli che aggredisce e divora un ippopotamo. I rettili si avventano sulla preda e con morsi furiosi,rapidi capovolgimenti e repentine rotazioni la spolpano completamente.Un episodio fortunato, seppure raccapricciante, che siamo riusciti a filmare. Dopo di noi sono accorsi due fotografi professionistii.Che ci ringraziano.

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