La perla verde

I Gorilla del Bwindi

Il Bwindi, Impenetrable Forest, tiene fede al suo nome. E' un imponente massiccio coperto da una giungla fittissima, davvero impenetrabile. Iniziamo l'ascesa inerpicandoci lungo uno stretto sentiero, disegnato a zig zag, che fende la montagna, aprendosi su paurosi precipizi. Man mano che saliamo lo stradello diventa sempre più stretto, più ripido, più scivoloso. Camminiamo ansimando, con molta fatica, nel fango e su un tappeto di foglie marce, tormentati dalle vertigini e castigati dall'età. Di tanto in tanto ci fermiamo per prendere fiato. Impieghiamo ben cinque ore prima di arrivare in vetta a quota 2607 metri. Giunti lassù dobbiamo aprirci dei varchi con il macete in un groviglio di arbusti e di felci più alte di noi. Ci attendono i trackers. che hanno individuato una famiglia di gorilla. Poco dopo, restiamo senza fiato. Un cucciolo curioso sguscia da una siepe e ci viene incontro.Attratto dalla videocamera. Poi ci appare una femmina adulta, poi un'altra ancora. Infine si affaccia il capo famiglia, un imponente silverback da 180 chili. Siamo letteralmente folgorati. Davvero a tu per tu con il più grande e maestoso dei primati. A non più di tre metri di distanza. Tanta fatica é stata ripagata.Giunti a terra riceveremo un diploma

Gli scimpanzé di Ngamba

Anno 2005.Siamo venuti in Uganda per incontrare i gorilla e gli altri primati. Ci attende un lungo safari nei maggiori parchi di questo splendido paese. Arricchito da un'estensione in Rwanda nel Parc des Volcans. A bordo di un motoscafo solchiamo il Lago Vittoria, il terzo più grande al mondo. Sbarchiamo nell'isola di Ngamba, dove Jane Goodall, la grande primatologa inglese, ha fondato uno dei suoi famosi santuari per la conservazione degli scimpanzé. Vi risiedono 39 individui, rimasti orfani a causa del bracconaggio e della guerra in Congo. Durante il giorno le scimmie si disperdono nella vasta foresta, ma rientrano puntuali all'ora dei pasti Gli scimpanzé simpatizzano con i visitatori.Sono dei giocherelloni, ma a volte diventano aggressivi. Non stanno fermi un minuto: saltano, si rotolano, si urtano, si rincorrono e molto spesso litigano, emettendo urla acutissime. Il giorno dopo visitiamo il parco del Lago Mburo. dove incontriamo molte antilopi come i damalischi, gli eland, i roan, i redbook,i klipspringer..