Uganda

La perla verde

I gorilla del Bwindi

Il Bwindi, Impenetrable Forest, tiene fede al suo nome. E' un imponente massiccio coperto da una giungla fittissima, davvero impenetrabile. Iniziamo l'ascesa inerpicandoci lungo uno stretto sentiero, disegnato a zig zag, che fende la montagna, aprendosi su paurosi precipizi. Man mano che saliamo lo stradello diventa sempre più stretto, più ripido e più scivoloso. Camminiamo con molta fatica, nel fango e su un tappeto di foglie marce, tormentati dalle vertigini e castigati dall'età. Di tanto in tanto ci fermiamo per prendere fiato. Impieghiamo ben cinque ore prima di arrivare in vetta a quota 2607 metri. Dobbiamo aprirci la strada con il macete in un groviglio di arbusti e di felci. Lassù ci attendono i trackers. che hanno individuato una famiglia di gorilla. Poco dopo, restiamo senza fiato. Un cucciolo curioso sguscia da una siepe e ci viene incontro. Poi ci appare una femmina adulta, poi un'altra ancora. Infine si affaccia il capo famiglia, un imponente silverback da 180 chili. Restiamo letteralmente folgorati. Siamo davvero a tu per tu con il più grande e maestoso dei primati. A non più di tre metri di distanza.Tanta fatica é stata ripagata.

Gli scimpanzé di Ngamba

Siamo venuti in Uganda per incontrare i gorilla e gli altri primati. Ci attende un lungo safari nei parchi più importanti di questo splendido paese, completataoda un'estensione in Rwanda nel Parc des Volcans.A bordo di unmotoscafo solchiamo le acque el Lago Vittoria, il terzo più grande al mondo. Sbarchiamo nell'isola di Ngamba, dove Jane Goodall, la grande primatologa inglese, ha istituito uno dei suoi celebrati santuari per la conservazione degli scimpanzé. Ne sono ospiti 39 individui, rimasti orfani a causa del bracconaggio e della guerra in Congo. Durante il giorno le scimmie entrano nella vasta foresta, ma poi rientrano all'ora dei pasti Gli scimpanzé simpatizzano con i visitatori. Sono dei giocherelloni, ma a volte diventano aggressivi. Noi lanciamo qualche banana che afferrano al volo con le loro manone. Non stanno fermi un minuto: saltano, si rotolano, si urtano, si rincorrono e molto spesso litigano, emettendo urla acutissime. Sono davvero simpatici e divertenti. Il giorno dopo visitiamo il parco del Lago Mburo.dove osserviamo molte antilopi rare,come i damalischi, gli eland, i roan, i redbook,i klipspringer.