I giardini dell'Eden

Mikumi

Nel 2011, dieci anni dopo torniamo in Tanzania, il nostro primo amore. Dopo i famosissimi parchi del Nor. Serengeti, Ngorongoro, Tarangire e Lake Manyara.Ora vogliamo esplorare le riserve del Sud.Selous, Mikuni e Ruaha, meno note ma altrettanto belle e interessanti.Dovremo percorrere circa 2400 chilometri a bordo di un grande fuoristrada, con ben otto posti tutti per noi. .Al volante il simpatico Timothy. Sbarchiamo a Dar es Salaam alle prime luci dell'alba. Ci trasferiamo subito al New Africa, un ottimo  hotel.Appena  qualche ora di riposo, poi andiamo all'Ambasciata d'Italia per ringraziare la Signora Michelangela Adamo (dell'ufficio Commerciale) della preziosa assistenza  nella preparazione del viaggio. Il mattino seguente giungiamo al Mikuni,  un bel parco, aperto ed accessibile, che forma con il Selous un unico ecosistema. E' caratterizzato da vasti orizzonti e da smisurate savane che lo fanno rassomigliare  al Serengeti.E' abitato da moltissimi animali. Più di tutti ci ha colpito l’elegante giraffa  “Mikumi”, una sottospecie autoctona .Una sorta di incrocio fra la Masai e la reticolata. Anche qui, come al Lake Manyara, i leoni salgono sugli alberi..

Ruaha

​Ci riettiamo in marcia. La strada é ottima e l'andatura abbastanza sostenuta, nonostante il percorso tortuoso di montagna. Pranziamo a Iringa in un ristorantino niente male. Nel tardo pomeriggio approdiamo al Ruaha River Lodge.Una struttura rustica ma accogliente, costituita da una serie di cottages installati direttamente sulla sponda del grande fiume. Dalla veranda della nostra abitazione godiamo un favoloso scenario  africano. Osserviamo elefanti e antilopi, che a brevissima distanza da noi, vanno ad abbeverarsi nel fiume, dove sguazzano ippopotami e coccodrilli. Il parco, molto selvaggio e ancora poco frequentato, si estende su un vastissimo territorio, molto vario e incontaminato, che comprende foreste di acacie e di palme, pianure paludose, colline coperte di arbusti, praterie verdeggianti. La fauna é notevole. Manca soltanto il rinoceronte che pure c'è, ma tenuto gelosamente nascosto per proteggerlo dai bracconieri. L'ultima notte ci sveglia di soprassalto il ruggito sordo di un leone che si aggira nei pressi della nostra casupola.

AVVOLTOI LITIGIOSI