Splendido SUDAFRICA

Timbavati e Thornyibush

Sono due vasti santauri naturali ( confinanti con il famosissimo Parco Nazionale del Kruger ) interamente appartenenti ad alcune delle più rinomate riserve private del Sudafrica.Noi soggiorniamo in tre di queste. certo prestigiose ma non eccessivamente costose :Gomo Gomo, Tangala Camp e Monwana, tutte dotate di una strepitosa natura e di una notevole abbondanza di animali. La loro notorietà é in gran parte dovuta alla passata, straordinaria presenza in questi luoghi dei famosi " leoni bianchi del Timbavati ", dal manto candido non per albinismo, ma per appartenenza ad una vera e propria specie ( oggi estinta ), assolutamente unica e non riscontrabile altrove. In queste riserve bastano due, tre giorni per avvistare tutti i big five. Una circostanza assolutamente eccezionale che può verificarsi altrove soltanto con una fortuna sfacciata. Noi abbiamo avuto addirittura il privilegio di ammirarare da vicino il rinoceronte nero.In ognuno di questi tre paradisi noi abbiamo vissuto momenti indimenticabili.Una vera oduria.Il meglio del meglio, però, ce l'ha riservato il Tangala, grazie a Johan, autista-guida, e al suo tratracker, due eccezionali interpreti del game-drive, vissuto intensamente, in un continuo, avvincente crescendo di emozioni e di sorprese. Il safari si é svolto come una battuta di caccia, ma non cruenta. Prima localizzando l'animale, poi leggendone attentamente le tracce ed infine ripercorrendone gli spostamenti. Quindi, una volta dividuato, lo si é raggiunto addirittura con la jeep ( totalmente scoperta ), nel fitto della foresta e sempre fuori pista. E se il leone, il leopardo o un altro animale é scappato via, Johan lo ha inseguto, lavorando di sterzo con elettrizznti giravolte e repentini zig-zag, oppure azionando il freno con bruschi arresti e sbandate fra gli alberi e gli arbusti della boscaglia. Con il fiato in gola, siamo stati protagonisti di un'emozionante gimcana tra mille scossoni, urti e sobbalzi. Davvero e soltanto: adrenalina pura. E dire ( roba da non credere )che lo spericolato e selvaggio Johan, in divisa verde da ranger, con tanto di codino brizzolato e Ray Ban affumicati sugli occhi, appena sei anni prima faceva il diplomatico presso l'Ambasciata del Sudafrica a Roma!!!