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Le Eolie

Da Messina siamo andati Milazzo con un bus di linea. Abbiamo alloggiato in un piccolo, ma graziosissimo B&B.. A cena abbiamo mangiato pesce, in una trattoria caratteristica. Il giorno dopo con un grande aliscafo siamo arrivati a Lipari, dove è venuto ad accoglierci il proprietario di Casa Marietta, un appartamentino molto accogliente e ben arredato. Un bilocale dotato di tutti i gli elettrodomestici necessari.E di una dispensa fornitissima,in cui non mancava proprio nient.Per una settimana ci siamo trovati davvero come a casa nostra. Ad un passo dal centro, La parte vecchia di Lipari ci è piaciuta molto. Con le sue casine colorate, le stradine con il selciato vulcanico, i balconi fioriti, i panni stesi. i giochi dei bambini. Abbiamo percorso spesso Corso Vittorio Emanuele, la strada principale  dell’isola, dove si  susseguono tantissimi negozi eleganti. Sopratutto  bari e pasticcerie con tavoli all’aperto, sostano i turisti, attratti  dalle tante gioie della gola.. Arancini,cannoli, dolcetti, granite, gelati,spremute.Anche a Marina Corta sostano molti turisti. E’ una deliziosa piazzetta,affacciata sul porticciolo, protetto da una delicata Chiesina bianca..Da questo incantevole salotto  partono le escursioni  in auto lungo le strade tortuose che costeggiano l’isola, per andare a scoprire panorami mozzafiato e tramonti infuocati. A naturale difesa di Marina Corta si erge una ripida collina, in cima alla quale sorgono il Castello e la Rocca fortificata con i ruderi di un antica acropoli greca. Nella vasta area sorgono la Cattedrale e il Museo Archeologico, composto da due edifici .Quest’ultimo conserva la straordinaria collezione di maschere teatrali, di vasi, di anfore e di suppellettili dell’epoca bizantina. Ma non ci siamo fermati soltanto a Lipari. Un giorno intero lo abbiamo dedicato alla vicinissima isola di Vulcano. Una splendida perla, che abbiamo visitato in taxi, sostando nei punti salienti per ammirare i i suggestivi  panorami e la vista delle altre isole. Siamo andati anche a Vulcanello, un promontorio dell’isola maggiore, dove sorge la bella villa appartenuta a Mike Bongiorno. Dai Bagni di Fango solfurei, posti all’ingresso del porto, ci siamo spinti sino alla località “Il Gelso”, percorrendo una strada tutte curve, a precipizio sul mare. Avevamo prenotato il pranzo”Da Pina”, una trattoriola molto alla buona,con pochi tavoli sotto una tettoia, ma assai rinomata, in cima ad una incantevole caletta sul mare. Dove abbiamo gustato i profumati aromi e gli stuzzicanti sapori della vera cucina di pesce eoliana. Qualche giorno dopo siamo sbarcati a Salina, l’isola più verde delle Eolie, divisa fra tre comuni, che conta in tutto 2300 abitanti. Siamo scesi a Santa Marina, poco più di un villaggio, molto pittoresco.. .Abbiamo percorso l’unica strada esistente alla caccia dei famosissimi Capperi di Salina, quelli piccolissimi, ritenuti i più pregiati. Il giorno seguente avevamo deciso di andare a Panarea, ma non è stato possibile a causa del mare in burrasca L’ultimo giorno siamo ritornati a Milazzo e da qui a Catania a bordo di un bus di linea. All’arrivo ci siamo sistemati in un piccolo bungalow di un grandissimo villaggio sul mare, molto bello,ma pessimamente mantenuto. L’indomani siamo tornati a casa.