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Lobos e Elefanti Marini

II mattino seguente percorriamo uno stradone sterrato, coperto di breccino, .. Siamo diretti alla Caleta Valdes che offre una vista spettacolare su una vastissima spiaggia sul fondo di una profonda scarpata. dove staziona un harem di elefanti marini Poco lontano dimora una nutrita colonia di pinguini.Il paesaggio è affascinante,  brullo e selvaggio. Quello della steppa patagonica. Iimmense radure rivestite di soli rovi e di arbusti, continuamente sferzati dal vento .Dove,riescono a sopravvivere le greggi brade di merinos.O gli plendidi guanaco, imparentati con i lama, i nandù, simili agli struzzi, i mara, grossi roditori e i peludo, muniti di corazza. Unico predatore: la bellissima volpe grigia  Rientriamo a Puerto Piramides prima del tramonto.Poco dopo ci trasferiamo all’Estancia  “La Ernestina”, una fattoria di ben 15 mila ettari. Viene ad accoglierci Juan Copello, il padrone di casa. Siamo venuti sin qui a Punta Northe, unico posto al mondo dove le orche “spiaggiano” per catturare i leoni marini. Abbiamo appena cinque giorni di tempo per realizzare un sogno. che purtroppo non si avvererà .Comunque il tempo trascorso in questi luoghi tanto remoti e affascinanti ci resterà impresso per sempre. Non dimenticheremo le ore e ore trascorse in silenzio , sdraiati sulle spiagge di ghiaia fine, ad un passo dal mare, vicinissimi alle colonie di lobos o agli harem di elefanti marini, dove la natura, selvaggia e incontaminata, trionfa nella sua folgorante bellezza. Noi soli lungo tratti di spiaggia deserta di venti chilometri, fermi ad osservare i volteggi delle balene, i voli dei gabbiani, le nuotate dei leoni marini. Noi soli noncuranti del freddo e del vento. Non dimenticheremo le lunghe camminate nella steppa, arida e impietosa e tanto meno la visita ai pinguini. O l’episodio commovente del cucciolo di leone marino che si era tanto avvicinato a noi sino a sfiorarci. Senza dimenticare  la squisita ospitalità ricevuta.da Juan, un personaggio unico e singolare.Un vero naturalista   Di certo il maggior conoscitore di orche al mondo.Rientriamo a Puerto Madryn, dove facciamo grosse scorpacciate di pesce e di frutti di mare. Le mattinate le destiniamo alle escursioni. La prima al Doradillo, una spiaggia sulla costa dove le balene si spingono sin quasi a riva. L'altra a Punta Loma, una scogliera bianchissima a precipizio su una splendida baia dove dimora una grande colonia di leoni marini. Il penultimo giorno lo dedichiamo ai delfini di Commerson,  i toninas come li chiamano qui. Scendiamo a  sud sino a Baya Union. E ci imbarchiamo dal lido di Rawson. Appena fuori dal porto ci viene incontro una frotta di questi simpaticissimi, piccoli  cetacei  bianconeri,  che si esibiscono in salti acrobatici, rapide giravolte, tuffi improvvisi, nuotate a pelo d'acqua, scherzosi avvicinamenti. Una vera gioia per gli occhi. Uno spettacolo unico, divertentissimo.

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Le foto delle orche  "assassine" sono  un gentile  omaggio di Jan Copello, Massimo esperto mondiale di questi splendidi delfinidi.

 

Tierra maravillosa

Patagonia