Punta Tombo e Puerto Piramides

Ottobre 2012.Provenienti da Buenos Aires atterriamo a Trelew, dove ritiriamo l'auto Chevrlolet Classic, noleggiata per tempo..Il mattino seguente cii spingiamo più a suddella Provinci del Chubut, di spiccata impronta gallese.Siamo diretti a Punta Tombo, una notissima località costiera, che ospita una delle più popolose,colonie mondiali di pinguini di Magellano. Un esercito di oltre un milione e mezzo di individui che in primavera ( autunno in Italia ) puntualmente riapproda, quasi sempre negli stessi nidi degli anni precedenti, per accoppiarsi e deporre le uova, per poi incubarle sino alla schiusura,sia da parte del maschio sia della femmina alternativamente. L'atmosfera che ci circonda é assolutamente eccezionale ed avvincente..Migliaia e migliaia di uccelli in abito da sera compiono diligentemente le rispettive mansioni. Uno cova, acquattato nella buca protetta da un cespuglio, l'altro, impettito, fa la sentinella. Intanto lunghi cortei di questi deliziosi volatili, scambiatesi le rispettive incombenze, si dirigono verso il marea caccia di cibo o ne tornano apparentemente più sazi. Procedono in fila indiana, dondolandosi allegramente sui fianchi. come in una ballata,A volte impiegano anche due giorni di viaggio prima di ingerire qualcosa. Restiamo un’ intera mattinata in una silenziosa contemplazione .Poi ci rimettiamo in marcia alla volta di Purto Madryn. Il mattino dopo puntiamo sulla Penisola Valdes. A Puerto Piramides, un grazioso paesino ad anfitatro sul golfo, ci attende la tanto desiderata escursione in mare per avvistare la balena Franca Australe che, ogni anno in primavera, torna in queste acque tiepide e poco profonde per i riti amorosi e per procreare. Salpiamo di primo pomeriggio a bordo di un barcone semirigido azionato da due potenti motori fuoribordo.Dopo poco meno di mezz'ora di navigazione, ci appare una prima grande coda che emere e sventola fuor d'acqua .Poi un'altra e un'altra ancora.Intorno a noi affiorano i grossi cetacei, ora nuotando sott'acqua o appena in superficie. Ora sprigionando grandi nuvole di spuma bianca.O addirittura sollevandos sul dorso oppure compiendo acrobatiche evoluzioni..Ora avvicinandosi al nostro scafo sino a sfiorarlo. Siamo letteralmente presi d'assalto da questi giganti marini, allegri e giocherelloni.Non sappiamo più dove puntare la telecamera: a destra, a vsinistra, di fronte, di lato. Abbiamo la fortuna di assistere ad uno spettacolo natuurale emozionantissimo, di straordinaria bellezza ed armonia.

Alcune foto sono state attinte da Youtube.