Selvaggio Pantanal 2

Cicogne Jabiru

Con l'Anaconda

Tapiri

Capibara

I safari e l'anaconda

Il Pantanal brasiliano, uno degli ultimi paradisi naturali del pianeta, é la più grande pianura alluvionale esistente. In questo sterminato pantano, selvaggio e incontaminato, ma anche impervio, insidioso ed inclemente, riescono a vivere e a governare le grandi mandrie soltanto i Pantaneros, abilissimi cow-boys di scorza coriacea e di razza indios guarani. Il Pantanal vanta la più alta concentrazione di fauna selvatica di tutto il Continente Americano.Dopo mille peripezie, giungiamo nella Fazenda Barranco Alto, una "terra de sonhos" , dove la natura trionfa in tutta la sua strepitosa bellezza. Alloggiamo in una bella villetta, costruita nel verde di una prateria, a breve distanza da un lago e dal Rio Negro. Poco lontano pascolano alcuni cavalli in libertà. Alterniamo i safari a piedi a quellii in jeep, in trattore, a cavallo. Incontriamo volpi, porcu, pecari dal collare e dal muso bianco. Ma anche ema, simili a struzzi, cervi, veado materio. campeiro e do Pantanal. E sugli alberi piccole scimmie come i muriqui, la mico estrela, la preguica real. O come il macaco prego dal colore fulvo. I quati, un simpatcissimo procionide dalla coda sempre eretta, non appena ci vedono, vanno a rifugiarsi sugli alberi. Nelle lagune sguazzano gruppi di capivara, ma anche tartarughe, caimani e persino il tamandua bandeira, un formichiere gigante dolla lunga proboscide molto appuntita. Da non confondere con il tamamdua mirim, un piccolo, delizioso formichiere che vive sugli alberi e sembra un orsachiottio di pelusce. Il tatu canasta, ovvero l'armadillo, ci lascia stupefatti. E' un animaleletto singolarissimo, armato di corazza, che schizza come un razzo a rintanarsi in qualche buca. D'un tratto un ocelot, il gattopardo americano, ci taglia la strada. Nella foresta ci assalgono le zecche, piccole come capocchie di spillo, ma fastidiosissime. Ma le sorprese non sono finite Al rientro, proprio vicino al lodge, scopriamo un'anaconda tutta raggomitolata. Un serpente di oltre tre metri che Lucas, il padrone di casa, afferra per la testa e solleva da terra. Poi ce lo passa. La pelle del rettile é morbidissima, come un guanto. Elettrizzati, viviamo un momento davvero indimenticabile.