Damaraland e Cape Cross

IIl Damaraland è una regione impervia, selvaggia, ma affascinante. Nei pianori, insinuati fra le montagne, avvistiamo i famosi elefanti del deserto. Capaci di scavare la sabbia  e di scoprire piccoli depositi d’acqua. O di ergersi in piedi per cibarsi di germogli. Sostiamo a Twyfelfontein per ammirare le bellisime incisioni e pitture rupestri di artisti boscimani, risalenti forse a 6000 anni indietro. Dopo un viaggio molto faticoso,  approdiamo in riva  all'Oceano Atlantico, lungo la malfamata Skeleton Coast, la Costa degli Scheletri, teatro di centinaia di naufragi. A Cape Cross  ammiriamo nientemeno che una numerosissima colonia di otarie, Migliaia di anfibi ammassati sul litorale, uno accanto all'altro, che vociano in continuazione ed  emanano un odore nauseante.

Dserto del Namib

.Andiamo a Swakopmund nel cuore del Namib.Una graziosa cittadina di marcata impronta tedesca. Visitiamo la "Valle della Luna" un'area desertica con dune di sabbia, accumuli di pietrisco e affioramenti di granito. E' qui che scopriamo la elwitschia Mirabilis, una pianta con oltre mille anni d'età, composta soltanto di due foglie. Per vivere le basta l'umidità della rugiada mattutina. Poi penetriamo nel Namib.Una vasta area desertica, orlata da imponenti massicci montuosi,sovrastanti le celeberrime dune di Sossusvlei,  considerate le più alte al mondo. Sono montagne di rena, ora morbide e tondeggianti, ora affettate di netto, ora increspate e serpeggianti, ora irte e scoscese che compongono una cangiante tavolozza di colori

Lo spettacolo è straordinario.

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Gemma d'Africa