MAGICA MARRAKECH

La città rossa

Settembre 2016.

Marrakech deve questo appellativo al colore delle sue mura, delle sue case, dei suoi monumenti, delle sue moschee, dei suoi minareti, costruti in in arenaria ocra. Una tinta molto cangiante che si sfuma e si attenua durante il giorno e si infuoca al tramonto.Marrakech é una città magica.Una città d'altri tempi. Srprendente, affascinante, coinvolgente. Piena di sorprese, ricca di storia, colma di umanità. Ua città da gustare come il the alla menta.Gradevole e rilassante. Davvero avvincente l'atmosfera che si respira nella Medina con i suoi odori, i suoi colori, i suoi rumori i suoi profumi. Piacevolissimo smarrirsi nell'intricato labirinto di vicoli e di viuzze, vivacizzati da una interminabile processione di bottegucce che vendono di tutto. Divertente contrattare la nerce con rituale ostinazione. Impossibile memorizzarre le mille sensazioni che si provano nel caos dei suq: carretti che transitano, motorette che sfrecciano, mercanti che invitano, bambini che giocano, gente che viene, che va, che sosta, che mangia, che compra, che osserva, biciclette che zigzagano, poveracci che mendicano, ciarlatani che scherzano... Ma la vera anima di Marrakech é Piazza Jamaa Eol Fna che attrae turisti da tutto il mondo.E' un enorme palcoscenico dove tutto é spettacolo e divertimento:. Di giorno si esibiscono incantatori di serpenti, saltimbanchi, musicanti, acrobati, tatuatrici di henne, cavadenti, venditori d'acqua, falconieri, danzatori, cartomanti, scimmiette ballerine, cantastorie, mangiafuoco, pagliacci...Di notte la piazza viene letteralmente invasa da oltre cento ristorantini all'aperto che preparano le più appepitose specialità gastronomiche marocchine, in un mix di fumi e di profumi che nonda l'aria. Per non dire del ricco patrimonio storico e artistico.Per primo il minareto di Koutoubua, simbolo della città. E non di meno la Medersa di Alì Ben Youssef, un vero tesoro d'arte arabo.andalusa. Notevoli anche le Tombe Saadiane, la cinta muraria, il Mellah, la Kasba. Davvero pregevoli i giardini. Il vero, incantevoole gioiello é Le Jardin Majorelle, colorato di blu e di giallo, che ospita piante esotiche di tutto il mondo.Fu acquistato e restaurato da Yves Saint Laurent che ne fece la sua dimora.