Lago Nakuru

A bordo di un piccolo aereo da turismo decolliamo dal campo privato di Bamburi nella riviera di Mombasa. Inizia qui uno straordinario safari di quasi un mese, per oltre 5000 chilometri, in ben otto fra i più importanti parchi del Kenya. Da Nairobi ci traferiamo al Lago Nakuru: la prima tappa. Per srada sostiamo in località Kedong su uno spiazzo della balconata a strapiombo sulla Reift Walley. Nella riserva avvistiamo subito: facoceri, impala, bufali, babbuini, ibis del Nilo. E più tardi ben seyye giraffe di Rothschild, tipiche del luogo, nel pomeriggio, emozionatissimi, ci avviciniamo, pian piano, ad un branco di rinoceronti bianchi, che sta pascolando. Appartengono ad un lotto di 24 capi recentemente reintrodotto dal Sudafrica.

Ma la vera, fantastica attrazione del Nakuru sono i fenicotteri. Addirittura oltre un milione che tingono di rosa la superficie del lago. 

Monte Kenya

Raggiungiamo il famosissimo Mountain Lodge, uno splendido hotel interamente costruito in legno su alberi enormi che fungono da palafitte.Siamo ai piedi del Monte Kenya, a quota 2195 metri. Appena arrivati dobbiamo difenderci subito dagli assalti dei cercopitechi di Sykes o scimmie blu che, attirati dal cibo, attraverso i vetri orientabili delle finestre, penetrano nelle camere, asportando tutto quello che capita loro a tiro. Ci ripaga, però, la vista spettacolare dal nostro balcone su una grande pozza artificiale, vero vanto del lodge. Giorno e notte assistiamo ad un via e vai continuo di animali all'abbeverata: antilopi, facoceri, bufali, elefanti, leopardi e genette. Ma addirittura, per raggiungere il massimo della goduria, attraverso un tunnel sotterraneo, ci caliamo in un bunker ad un passo dalla pozza. E dalle feritoie quasi sfioriamo i tanti animali, illuiminati dai fari, che ci sfilano davanti.

Kenya

Tesoro perduto