Davanti alla tigre

Andiamo in india per incontrare la regina della giungla. Abbiamo in programma la visita di tre parchi. Il primo é Bandhavgarh, dove incontriamo molti animali. Ma non la tigre. Due giorni dopo ci trasferiamo a Kanha. Una delle riserve più belle al mondo. Celebrata da Kipling nel " Libro della giungla ." Si estende su una vastissima area ammantata di foreste di tek, di sal, di hardwincha, di ebano indiano, di bambù. Una fittissima boscaglia che spesso si apre su prati verdissimi, solcati da fiumi d'argento. E' il regno della tigre. Incontriamo greggi di chital, il cervo pomellato, diversi cinghiali e di sfuggita un leopardo. Poi ci imbattiamo nel barasingha, un rarissimo cervo acquatico con dodici corna che vive soltanto qui. Avvistiamo anche il sambhar, il grande cervo che lancia un bramito d'allarme, simile ad uno squillo di tromba, quando vede la tigre. I langur o entelli, sono frequenti. Notiamo anche il nilgai o toro blu, un'antilope più simile a un cavallo. e il gaur, il cosiddetto bisonte indiano. Sono trascorsi quattro giorni. Il mattino del quinto partecipiamo ad una battuta in groppa ad un elefante. L'animale penetra dondolando nel fitto della foresta, aprendosi varchi fra gli arbusti spinosi e i rami bassi degli alberi. Noi facciamo altrettanto seduti nel cestello. Nonostante la mole, l'animale non fa rumore, si sente soltanto il calpestio del denso fogliame. Quando d'un tratto il mahout bruscamente si arresta, Ci indica un punto preciso ove guardare. Restiamo letteralmente impietriti. A pochi passi da noi, acquattata fra i cespugli, c'e una splendida tigre che ci fissa dritta negli occhi. L'emozione è grandissima. Restiamo a lungo al suo cospetto.

Magneticamente rapiti. Il giorno dopo ci trasferiamo nella vicina riserva di Bandhasgarh dove partecipiamo ad un'altra battuta. E la fortuna ci assiste ancora di più. In un anfratto scopriamo addirittura tre tigri .E subito dopo altre due che stanno banchettando. Ognuna divora un chital, il cervo indiano. Emozionatissimi assistiamo, a non più di tre metri, ad una scena veramente straordinaria e indimenticabile. L'ultima tappa la facciamo al Corbett, un piccolo parco ai piedi dell'Himalaia.Torniamo in groppa all'elefante. E incontriamo nuovamente la tigre, ma questa volta sempre di sfuggita o infrattata in un groviglio di rovi.

CHITAL