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I Lupi

Fine febbraio 2015. Voliamo a Nizza, dove pernottiamo. Il mattino seguente raggiungiamo in bus Saint Martin Vesubie, un grazioso villaggio ai piedi delle splendide montagne del Mercantour. nelle Alpi Marittime francesi. Da qui , con un taxi, saliamo ancora, lungo i tornanti a precipizio, sino ai 1500 metri di altitudine, dove si trova lo stupendo parco Alpha. Un favoloso santuario a proteszione dei lupi. Giusto il tempo di depositare le valigie nel nostro casolare, ed eccoci all'aperto a saziare il nostro sguardo avido. Il paesaggio é davvero incantevole. Una coltre di neve candida riveste la foresta di abeti e di conifere. I pianori ammantati di morbidissima bambagia, scintillano al sole. Il cielo é terso. Respiriamo a pieni polmoni l'aria purissima, inebriante. La temperatura é abbondantemente sotto lo zero. I profili delle montagne sembrano biscotti cosparsi di zucchero. Armati di bastoncini, camminiamo lentamente. per non stancarci. Affondiamo nella neve immacolata che sembra borotalco. Ma l'ansia di avvistare i lupi ci sospinge. Ci inerpichiamo su qualche rupe, rischiando di scivolare. Ci troviamo a disagio su questo terreno spesso insidioso. Finalmente giungiamo alla prima postazione. Siamo soli .Sostiamo a lungo, ma invano. Poi d'un tratto arriva un lupo che si scruta intorno.Poi scappa via. L'emozione ci assale. Siamo stati fortunati. Ansiosi di vederne altri saliamo più in alto, sino alla seconda postazione. E qui capitiamo al momento giusto. Ne ammiriamo un branco che scorrazza davanti a noi. Sono cinque bellissimi esemplari.Felici, puntiamo camera e telecamera su questo straordinario spettacolo. Siamo davvero a tu per tu con i lupi.

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La coppia Alfa

Restiamo tre giorni in questo paradiso, ripercorrendo ogni volta gli stessi sentieri. Sempre animati dalla stessa, inesauribile curiosità. Il terzo giorno ci spingiamo sino alla terza postazione. Quella che, con un pò di fortuna, consente di ammirare il branco più numeroso, quello di dieci membri. Che comprende una coppa alfa dominante, una seconda coppia beta, di rango inferiore e un gruppo gamma di  sei gregari. Anche questa volta ci assiste la buona sorte. Dapprima riusciamo appena  a scorgere qualche animale in lontananza, un pò di sfuggita. Poi uno dopo l'altro i canidi si avvicinano, curiosi. La coppia leader è abbastanza facile da riconoscere. Sia il maschio che la femmina tengono la testa e la coda alte e le orecchie dritte. A differenza degli altri componenti del branco che hanno un comportamento più sottomesso. Sono lupi grigi di razza italiana. Molto belli e in ottima salute. Gennaio e febbraio sono i mesi degli amori. Infatti notiamo i maschi ronzare dietro le femmine in estro, ma non sempre disponibili. Però qualcuna si arrende agli insistenti corteggiamenti dell'eccitato lupaccio. Restiamo molto a lungo a gurdare. Davvero affascinati.

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