Storica Essaouira

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La città bianca

Ci trasferiamo due giorni al mare.Essaouira é chiamata così per il candore delle sue case. Essaouira é la città del vento.Negli anni 60 divenne la mitica dimora di Hippies, di giovani arrabbiati, di artisti, ma soprattutto di grandi musicisti come Jimmi Hendrix, Frank Zappa, Bob Masley, attratti dalla gnawa, la musica degli schiavi negri che qui trionfa. A Essaouira la vita scorre tranquilla a differenza di Marrakech. Anche la Medina é silenziosa, senza traffico, senza i pressanti richiami dei mercanti. Sul molo una dozzina di baracche espongono pesce freschissimo, ancora vivo, da grigliare all'istante sulla carbonella. Si sceglie quello che uno preferisce e lo si paga a peso. Una gustosissima scorpacciata costa pochissimo. Molto suggestiva la passeggiata lungo i massicci bastioni del forte, dove si succedono i famosi cannoni portoghesi. Sono i luoghi dove Orson Welles girò alcuni esterni del film "Otello". Poco lontano c’è il delizioso porticciolo, caratterizzato dalle barche di scintillante color blu e dalle reti gialle e rosse.

 

La Valle dell'Ourika

A circa sessanta chilometri da Marrakech, ai piedi dei Monti dell'Atlante, visitiamo un caratteristico villaggio berbero. Un luogo ideale per trovare refrigerio dalla calura della città. E per pranzare in un ristorantino, posto sul greto di un torrente dalle acque limpidissime. Dopo pranzo visitiamo una cooperativa di donne berbere che produce l'Olio di Argan in modo tradizionale.

LAVORAZIONE ARGAN