I polari di Churchill

Provenienti da Winnipeg, dopo quasi due giorni di treno, giungiamo a Churchill, un paesino che da metà ottobre a metà novembre diventa ogni anno la capitale mondiale degli orsi bianchi. Costretti a terra, pressocchè digiuni, in attesa che le acque della Baia di Hudson si ricoprano di una crosta di ghiaccio, permettendo loro di tornare a cacciare le foche. Entriamo nel parco Wapusk a bordo del Tundra Buggy, un veicolo speciale, molto grande e potente, munito di enormi pneumatici, il solo capace di superare le tremende insidie dei terreni fangosi e ghiacciati del preartico. La temperatura si aggira attorno ai 20 gradi sotto zero, abbastanza accettabile rispetto ai meno 50 invernali. Incontriamo quasi subito i bianchi sovrani della tundra. Ne avvistiamo per primo un terzetto che in fila indiana cammina sul ghiaccio e poi arriva sin sotto il nostro automezzo. Sono dei bellissimi bestioni che ci lasciano stupefatti. L'orso bianco é il più grande carnivoro terrestre. Via via ne incontriamo molti altri. .Li sorprendiamo mentre si distendono sulla neve, si rotolano sul ghiaccio, si alzano sulle zampe posteriori, si scambiano tenerezze. Calamitati da uno spettacolo tanto avvincente da filmare, sfidiamo il freddo, il vento e la neve, sostando ore ed ore sulla piattaforma esterna del veicolo. Il giorno dopo affrontiamo la tundra accovacciati su un carrello-slitta, trainato da una muta di dodici bellissimi cani husky.Un'esperienza che ci mancava.